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28/01/2020

Il Ministro generale torna a Roma dopo la sua convalescenza

Carissimi fratelli,

il Signore vi dia pace!

Desiderio confermare le notizie del mio ritorno in Curia Generale. È bello tornare ‘a casa’ e assumere ancora una volta i compiti affidatimi dal Signore e dai voi, fratelli miei.

Nel periodo della riabilitazione, ho sentito con forza la presenza di voi, fratelli, che incessantemente stavate pregando per me. Grazie ai fratelli della Curia Generale e a tutti coloro che mi hanno raggiunto per e-mail, per lettera, con una visita fraterna. Temo di non aver risposto a tutti quelli che mi hanno scritto: vogliate accettare questa nota come segno della mia gratitudine per la cura affettuosa che avete avuto nei miei confronti.

Desiderio anche ringraziare le Povere Dame (Clarisse), le Concezioniste e i membri della Famiglia Francescana per il sostegno della loro preghiera. Dio benedica ciascuno di voi nella vocazione evangelica a cui siete stati chiamati.

Una parola speciale di ringraziamento va a fr. Julio Bunader, il Vicario Generale dell’Ordine, che insieme al Definitorio Generale ha assicurato la guida dell’Ordine durante la mia assenza. Dio benedica ciascuno di voi e rafforzi sempre la collaborazione e la comunione tra noi che siamo a servizio dell’Ordine.

I medici di Chicago hanno fatto un lavoro eccellente rimettendo insieme i pezzi delle mie ossa. Adesso cammino con un bastone, ma solo temporaneamente. Sono stato in grado di camminare fino a tre ore di seguito, esercitando e allungando i muscoli della gamba sinistra, che è stata maggiormente danneggiata dall’impatto dell’incidente in bicicletta. Spero che presto potrò camminare senza alcun ausilio e, alla fine, riprendere ad andare in bicicletta.Sì, sono ancora un po’ ‘matto’.

Il tempo della riabilitazione mi ha offerto l’occasione per riflettere sulla mia vita e sulla mia vocazione, sulla vita dei frati dell’Ordine, della Chiesa, del mondo, e di domandarmi dove ci stiamo dirigendo come Frati Minori in tempi di cambiamento radicale. Ho potuto incontrare diversi frati, un biblista e un teologo, per cominciare a buttar giù un progetto per preparare la cosiddetta “Relazione del Ministro Generale ai Frati dell’Ordine”. È mia speranza che questa relazione, che conto di inviare all’Ordine entro la fine di novembre 2020, provochi una seria riflessione, analisi, discussioni, faccia emergere idee e proposte concrete per aiutare a prepararci ad accogliere il futuro con intelligenza, coraggio, speranza e gioia, nello spirito della Laudato si’. È chiaro che ciò comporta di riflettere su una visione ecologica integrale, radicata nella relazione con Dio, con i fratelli, con tutta l’umanità e con la creazione. A tal fine, sollecito tutti i frati dell’Ordine a continuare a studiare e a dialogare sul materiale contenuto nei vari documenti preparati in questi ultimi cinque anni, soprattutto sul Documento finale del Consiglio Plenario del 2018 a Nairobi, Kenya.

Dio benedica ciascuno di voi, fratelli miei, che cercate ogni giorno di vivere in profonda amicizia con Dio; che esprimete il vostro impegno nei valori della fraternità e della missione in modi semplici e concreti; e che – come noi – sognate insieme il sogno che Dio ha per il futuro dell’Ordine dei Frati Minori.

 

Roma, 27 gennaio 2020

 

Fraternamente,
vostro in Cristo e in San Francesco,

fr. Michael A. Perry, OFM
Ministro generale e servo